Una squadra incredibile. Partita con il morale sotto i tacchi. Le restrizioni dal mercato, la necessità di vendere pezzi importanti e la quasi arrendevole consapevolezza di non poter replicare quanto fatto negli anni passati. Ma poi i Villains si ricordano che hanno in panchina un signore di nome Unai Emery. Il tecnico che riesce a trasformare i punti di debolezza in punti di forza. Rosa corta? Ecco un gruppo compatto che conosce a memoria i movimenti, con gladiatori disposti a tutto per difendere il fortino. Arriva una sacrosanta qualificazione in Champions League e, ciliegina sulla torta, la netta vittoria dell'Europa League. Il mercato estivo ha visto andar via dei pezzi da 90 come Tielemans e Rogers. Con loro saluta anche Digne che torna in Francia e Malen diventa definitivamente un giocatore della Roma e soprattutto Watkins che ha di fatto rivoluzionato i piani della società a pochissimi giorni dalla fine del mercato. Arriva la stellina svizzera del Mondiale Manzambi, via Friburgo, Joao Gomes dal Wolverhampton, Garnacho in prestito dal Chelsea. In difesa saluta Konsa, arriva Wan Bissaka a destra. Il grave infortunio di Onana (rottura del legamento crociato per lui e rientro a Marzo 2027) complica i piani della società. A dar manforte al centrocampo l'esperto Leon Goretzka, svincolato dal Bayern Monaco. Il Dibu Martinez va al Chelsea visto l'acquisto di Suzuki dal Parma. Ma con Unai Emery tutto è possibile e siamo pronti a scoprire quale gioiello ci regalerà da inserire nelle nostre rose. E se in difesa l'arrivo di Harwood-Bellis dal Southampton non potrà sostituire in termini tecnici l'addio di Konsa, quelli di Nicolas Jackson dal Chelsea e Mbaye dal PSG potranno invece colmare e garantire più bonus, nonostante l'addio di Watkins resta un trauma da assorbire per tutti i tifosi Villains.
L'inizio in Premier è stato disastroso, ma del resto era inevitabile con una squadra in pieno trasloco.
COME GIOCA L'ASTON VILLA DI UNAI EMERY
L'Aston Villa di Unai Emery si schiera con un 4-2-3-1 che in fase difensiva si trasforma in un 4-3-3. La difesa, a dispetto degli altri anni, sembra aver raggiunto una maturità tale da muoversi all'unisono, passando da una delle squadre più trafitte del torneo alla quinta miglior difesa della Premier League (anche se 49 reti subite non sono poche.) Arrivato Suzuki dal Parma, Emiliano Martinez è passato al Chelsea. Konsa, il pezzo pregiato, saluta e va all'Arsenal. Arriva Harwood-Bellis, difensore goleador, che si giocherà una maglia da titolare con Lindelof. Stessa cosa per Pau Torres e Mings, con il primo decisamente avvantaggiato. A destra Cash è molto più bravo a proporsi in fase di possesso che in fase difensiva, ma sa come affondare il colpo. Via A.Garcia, l'arrivo di Wan Bissaka dal retrocesso West Ham permetterà rotazioni efficaci. A sinistra partito Digne, saranno Maatsen e il neo arrivato Ruggeri a creare l'asse laterale mancino.
A centrocampo Tielemans è volato a Manchester. Kamara e Joao Gomes dovranno imbeccare gli uomini offensivi. Con l'arrivo di Goretzka il centrocampo acquisisce muscoli, esperienza ed anche bonus importanti. La stellina svizzera del Mondiale 2026 Manzambi avrà il compito di cucire il gioco tra centrocampo e attacco. Una mezzala che agisce da trequartista e viceversa. McGinn, capitano coraggioso, resta un uomo ovunque ottimo per tutte le stagioni. Può agire da esterno della trequarti o da mezzala, ma cuore e incisività non mancano. Buendia ha dimostrato in finale di Europa League di avere qualità e piedi fatati, se starà bene fisicamente sarà l'uomo in più di Unay Emery, sulla trequarti di sinistra o da sottopunta. Stessa cosa per Barkley che pare aver risolto il problema infortuni e resta una mezzala importante per le rotazioni della squadra. Bailey ormai è relegato alla panchina e a pochi minuti sul finale di partita. Ollie Watkins ha deciso di abbandonare la nave. Il suo passaggio in Arabia ha lasciato qualche strascico, soprattutto perché il giocatore di è rifiutato di scendere in campo quando la squadra era in piena emergenza. Abraham è rimasto in rosa, il giovane Madjo può essere l'arma in più per le partite più semplici, mentre gli arrivi di Mbaye dal PSG e Jackson dal Chelsea, portano in dote bonus importanti ma anche variabilità nel modulo. Il primo potrebbe agire sulla trequarti di destra o sinistra, ma all'occorrenza sa fare la prima o la seconda punta. Jackson resta la punta centrale. Questo significa che all'occorrenza l'Aston Villa può schierarsi con un 4-4-2 che garantisce spinta e copertura a centrocampo e peso specifico in attacco.
Aston Villa: Ballottaggi
Ruggeri/Maatsen;
Harwood Bellis/Lindelof;
Pau Torres/Mings;
J.Gomes-Kamara/Goretzka;
Garnacho/McGinn (Mbaye a sinistra e McGinn a destra);
Manzambi/Buendia
Griglia Portieri: i migliori ed i peggiori incroci
La griglia portieri è uno strumento utilissimo per tutti i fantallenatori che vogliono acquistare in sede d'asta portieri di squadre differenti e non affidarsi al blocco di un'unica squadra. Nella griglia portieri Euroleghe Fantacalcio, troverete tante coppie di portieri che vi garantiscono il maggior numero di partite in cui almeno uno dei due giochi una partita in casa. Troverete evidenziati anche i peggiori abbinamenti, quelli che inevitabilmente potrebbero diventare letali durante l'arco di un intero Fantacalcio.
Aston Villa: in chiave Mantra
L'Aston Villa resta sempre una squadra intrigante per il popolo del Mantra. Tuttavia, il portiere non è uno dei calciatori che, sia al Classic che al Mantra consiglieremmo di prendere. In difesa invece troviamo profili interessanti partito Konsa (Dd-Dc), arriva Harwood-Bellis (Dc). Difensore col vizio del goal (7 reti per lui lo scorso anno in Championship). Mings, Pau Torres e anche Lindelof (Dc), invece sono profili che per titolarità e rendimento non regalano garanzie. Sulle fasce Maatsen (Ds-E) dovrebbe alternarsi con Ruggeri (Ds-E) che arriva dall'Atletico Madrid per sopperire all'addio di Lucas Digne. Probabilmente l'ex Atalanta sarà il titolare per quanto in quel ruolo spesso vi è l'avvicendamento a partita in corso. Sulla destra Cash (Dd-E) può diventare più di un buon rincalzo. Ha i bonus nelle corde e lo ha dimostrato. Wan Bissaka (Dd-E), terzino di spinta ma con meno bonus nel suo bagaglio, giocherà tanto. A centrocampo Onana (M-C) è fuori per tutta la stagione. Il neo arrivato Joao Gomes (C) non ha skills importanti in chiave Fantacalcio. Buon giocatore per gli equilibri di una squadra ma a noi serve altro. Kamara (M-C) è un discreto calciatore ma decisamente fragile. I suoi ripetuti infortuni ne minano l'appetibilità. Diverso il discorso per Leon Goretzka (M-C) importante visto il suo feeling con il goal.
Partito Rogers, arriva Garnacho (W-A). L'ex United e Chelsea non avrà più tante opportunità per mettersi in mostra. McGinn (C-T) uomo ovunque, generoso, in leghe numerose diventerà il vostro combattente. Buendia (W-T) sembra aver finalmente la sua chance, non sarà un titolare fisso ma essendo l'uomo designato per i calci da fermo, diventa interessante. Barkley (C-T) resta un nome di rinzalzo. Sarà in voga sicuramente il nome dell'ex Friburgo Manzambi. Lo svizzero (C-T) può agire da mezzala o trequartista. Occhio a non strapagarlo, lo scorso anno ha realizzato 5 goal in stagione. Via Ollie Watkins, Nicolas Jackson (PC) sarà la punta centrale in grado di reggere l'attacco sia in termini di gioco che di realizzazioni. Mbaye (A) potrebbe diventare la reale sorpresa di questo Aston Villa, ragazzo interessante che può agire su tutta la trequarti, giocare da punta centrale e sa come far goal.