Passare da una finale di Champions League, alla vittoria dell'Europa League per poi ritrovarsi ad un passo dalla retrocessione, non deve essere facile da gestire e digerire. E' quanto accaduto al Tottenham in tre anni da follia. Tre anni fatti di acquisti, cessioni, tantissimi infortuni e una miriade di allenatori. E quando la Championship sembrava non solo un incubo, ma una tremenda realtà, ecco arrivare Roberto De Zerbi che, non con poche difficoltà è riuscito a tirar fuori dal guado gli Spurs. Un De Zerbi che già tuona dalla tournée in Oceania, dove una folla -oceanica appunto- di 40mila persone ha assistito al match, chiarendo alla sua rosa che nessuno trattiene nessuno. Chi vuol andare vada. Dal mercato sono arrivati Senesi e Van Hecke in difesa, con Romero e Danso via. Robertson a sinistra che contenderà una maglia a Udogie (anche lui potrebbe partire) mentre a centrocampo Tonali e M.Fernandes sono i nuovi innesti. Torna a disposizione Kulusevski, Kudus è già tornato a fine anno così come Maddison, ma deve ritrovare la forma migliore, mentre Xavi Simons sta recuperando dalla rottura del legamento crociato e dovrebbe tornare a febbraio 2027. In avanti arrivano Marmoush e Savinho dal City. Le prime due partite stagionali sono state da incubo e bisogna capire se già nello spogliatoio i metodi del tecnico italiano non abbiano portare profonde ferite. La strada è lunga, ma bisogna avere la consapevolezza che far peggio della passata stagione significherebbe disastro assoluto.
COME GIOCA IL TOTTENHAM DI ROBERTO DE ZERBI
Il Tottenham di Roberto De Zerbi gioca con un 4-3-3 intercambiabile. Dopo il brutto spavento della stagione passata, la squadra del coach italiano vuole ripartire con il piede giusto. Ma l'inizio di stagione è stato a dir poco disastroso. La partenza di Vicario rende Kinsky il titolare. Il neo arrivato Robertson si prenderà la fascia sinistra, mentre il campione del mondo Pedro Porro agirà a destra. Entrambi portano spinta, agendo da terzini puri. Van de Ven farà coppia con Van Hecke appena arrivato dal Brighton con Senesi che si alternerà ai due titolari, con Van de Ven che all'occorrenza potrà giocare anche a sinistra, da terzino bloccato così come ha fatto al mondiale con la maglia dell'Olanda. Udogie perde quindi posizioni nelle gerarchie. A centrocampo due nuovi arrivi portano entusiasmo. Sia Mateus Fernandes che Tonali sono stati pagati fior di quattrini dalla società. Due calciatori completi, più offensivo il primo, mentre Tonali ha nella grinta e nella fase difensiva la sua skills migliore. Sempre a centrocampo non mancano le alternative, da Gallagher a Bentancur. Quest'ultimo pare scalare le gerarchie, diventando l'ago della bilancia tra un 4-3-3 ed un 4-2-3-1. Finalmente James Maddison rientra a pieno regime dal brutto infortunio che l'ha costretto a saltare quasi tutta la scorsa stagione, adesso è lui l'uomo chiave di De Zerbi. Se starà bene, potrà portare quelle geometrie e la qualità che manca a questa squadra. Stesso discorso vale per Kudus che sembra essere il titolare designato a destra, in attesa del pieno recupero di Kulusevski, mentre Xavi Simons sta ancora recuperando dalla rottura del crociato. Sulla sinistra è arrivato Savinho, ma entrambi gli esterni sono intercambiabili. All'occorrenza anche M.Fernandes potrà agire sulla trequarti di sinistra, come fatto al West Ham. Solanke centravanti di peso, ma con l'arrivo di Marmoush le gerarchie cambieranno, con Richarlison sempre più semplice comparsa.
Tottenham: Ballottaggi
Robertson/Udogie;
Van Hecke/Senesi;
Bentancur/Maddison (passaggio al 4-2-3-1);
Bentancur/Gallagher;
Savinho/Tel;
Kudus/Tel;
Marmoush/Solanke;
Griglia Portieri: i migliori ed i peggiori incroci
La griglia portieri è uno strumento utilissimo per tutti i fantallenatori che vogliono acquistare in sede d'asta portieri di squadre differenti e non affidarsi al blocco di un'unica squadra. Nella griglia portieri Euroleghe Fantacalcio, troverete tante coppie di portieri che vi garantiscono il maggior numero di partite in cui almeno uno dei due giochi una partita in casa. Troverete evidenziati anche i peggiori abbinamenti, quelli che inevitabilmente potrebbero diventare letali durante l'arco di un intero Fantacalcio.
Tottenham: in chiave Mantra
La porta degli Spurs non sembra darci troppe garanzie, evitiamola anche al mantra. Il miglior difensore resta Van de Ven (Ds-Dc) che listato centrale potrebbe agire anche da terzino sinistro. Pedro Porro (Dd-E) potrebbe andare a prezzi parecchio elevati "a causa" del mondiale, usiamolo come esca. Van Hecke (Dc) potrebbe invece rappresentare un buon colpo per rapporto qualità prezzo, aveva già mostrato buone abilità al Brighton, migliorerà proprio con De Zerbi? Robertson (Ds-E) non è mai stato un profilo da bonus, ma è un usato sicuro. Senesi (Dc) è da prendere se in coppia con un suo compagno di reparto. Di Spence (Dd-Ds-E) e Romero (Dc) possiamo parlarne poco, attendiamo notizie. Tonali (M-C) è sì interessante in quanto mediano, ma specialmente i tifosi milanisti farebbero qualunque cosa pur di accaparrarselo, non esageriamo con i rilanci. Fernandes (C-T) potrebbe essere un buon colpo low cost, sconsigliamo i compagni di reparto a causa della folta concorrenza e della scarsa frequenza con cui potrebbero portare bonus. Maddison (T) vuole tornare agli alti livelli di qualche stagione fa, insieme a Kudus (W-A) che cerca di nuovo la sua miglior condizione. Kulusevski (W-T) è in ripresa, mentre Simons (W-T) starà fuori dai giochi ancora per un bel po'. Sconsigliamo Tel (A) visto l'arrivo di Savinho (W-A) dal Manchester City. Dallo stesso City dovrebbe arrivare Marmoush (A) un vero colpo per chi gioca con un 4-2-3-1 o un 4-3-3. Solanke (Pc) scalerebbe nelle gerarchie e non siamo certi possa servire alla nostra causa. Richarlison (Pc) potrebbe avere un minutaggio ancora più ridotto, da evitare.